.....e poi ci sono quei giorni che sapevi benissimo che sarebbero arrivati ma il tuo cervello, per non farti ammattire, ti dice che non arriveranno...
Stanno arrivando i giorni delle feste di Natale, gli stessi giorni che lo scorso anno mi hanno regalato emozioni indimenticabili, avendo appena scoperto la mia gravidanza...
Sta arrivando il 6 gennaio che quest'anno non sarà solo il giorno della befana ma anche il giorno del battesimo del figlio di mia cugina.... Quell'esserino nato a metà agosto e che doveva nascere due giorni prima del mio Alessio se fosse arrivato a termine....
e noi, ovviamente, siamo stati invitati.... mia cugina mi ha detto che mi capisce se non ci andiamo ma che lei non ha voluto escluderci a prescindere....
io, da quando mi è arrivato il messaggio, continuo a piangere e ad avere le lacrime agli occhi....
Io ne devo ancora parlare a quattr'occhi con mio marito ma come posso andarci? Oltre che per il fatto che piangerei tutto il tempo perché pensavo che avremmo fatto il battesimo assieme ai due cuginetti e invece uno manca all'appello, anche per le occhiate, i mormorii che accompagnerebbero le nostre mosse.... "Guarda lei è quella che l'ha perso", "Com'è forte e coraggiosa ad essere venuta", "Chissà come si sente ora"......
Vorrei evitare anche le frasi di circostanza "beh, andrà meglio la prossima volta", "E' in un posto migliore", "Sei forte, hai superato tutto", "Ora hai un angelo speciale che ti protegge"...
Tutto questo accade poi in un giorno che già non sei in forma di tuo, il giorno in cui odi tutto e tutti, il giorno in cui vorresti sparire ed eclissarti dalla faccia della terra, il giorno in cui mediti di nasconderti in un luogo nascosto e riapparire solo a festività concluse....
Il classico giorno di merda, no?
E menomale che siamo solamente a metà giornata..... Speriamo passi alla svelta perché oggi io veramente non ce la faccio proprio più....
.....come vorrei sparire.....
Nessun commento:
Posta un commento
Ciao! Lascia un commento, sarò contenta di sapere cosa pensi...