martedì 28 ottobre 2014

Un po' di me.....

Rileggendo i post scritti fino a qui, mi sono accorta che non mi sono presentata.... sì, Vi ho detto che sono la mamma di un bimbo volato in cielo, sono soprattutto questo ma non solo....
Sono una donna (ahimè ragazza non più...) di 35 anni, sposata da 10, dopo 5 anni di fidanzamento. Ho studiato ragioneria ma diciamo che la scuola che ho scelto non mi rispecchia neanche un po', adoro cucinare (avrei dovuto fare l'alberghiero), adoro la danza (in tutte le sue forme), adoro l'arte (potrei stare ore e ore nei musei a guardare quadri, soprattutto di Van Gogh, Monet, Degas, Klimt, Afremov...), mi piace stare con i miei amici (quelli veri, quelli che fanno parte della tua famiglia anche senza legami di sangue), adoro viaggiare e ho una passione spropositata per due cose: il Kenya e mio marito.
Ho passato due estati stupende in Kenya dove anche se non si ha nulla si hanno un gran cuore e la gioia che noi non abbiamo. Ho visto la povertà, la mancanza di cose materiali ma ho visto che queste persone sono più ricche di noi, che andiamo in giro con abiti firmati e il telefono ultimo modello.
Ho visto bimbi negli orfanotrofi e i loro occhi e me ne sono innamorata.
Faccio parte di un'accademia di danza, dove ballo flamenco e faccio zumba due volte a settimana (quest'ultima oltre al fatto che mi diverte, mi aiuta a buttare giù quei chili di troppo che negli ultimi anni ho accumulato... ne ho già persi 9, il mio obiettivo è perderne altri 10) e faccio anche parte di una compagnia teatrale che mette in scena musicals per beneficienza (quest'anno "The King" -riadattamento da "Il re leone"- e l'anno prox sarà la volta di "The new princess" -riadattamento da "Cenerentola").
Lavoro a Milano come impiegata contabile/addetta all'importazione in una società mignon che importa abbigliamento dalla Cina per i marchi famosi italiani (Bikkembergs, Cavalli, Emporio Armani....). Mignon perchè oltre a me, c'è il boss e due altre ragazze, quindi diciamo che non siamo propriamente una multinazionale! ihihihihhihih
Ho conosciuto mio marito nel mio primo luogo di lavoro dopo le superiori: un negozio di moto (ah ecco un'altra mia passione: la motoGP e Valentino Rossi!). Lui è il cugino dei miei ex titolari e siamo usciti insieme la prima volta il giorno di Natale del 1999 e da lì non ci siamo più lasciati.
Ci siamo sposati il 2 giugno 2004, il giorno della festa della repubblica, così il giorno del nostro anniversario l'avremmo sempre passato a casa insieme!
Il 22 dicembre del 2013, dopo innumerevoli anni di tentativi, scopro di essere incinta! Immaginate la nostra felicità. Eravamo al settimo cielo e quel Natale è stato il più bello della mia vita. Poi purtroppo alla 24esima settimana di gravidanza, il cuore di Alessio si è fermato e lui è volato in cielo. Avevamo saputo alla morfologica che aveva un problema incompatibile con la vita e ci avevano consigliato di abortire. Io e mio marito non abbiamo potuto prendere questa decisione (io sono cattolica praticante e l'idea di uccidere -soprattutto poi mio figlio, tanto amato e tanto desiderato- mi ripugnava), abbiamo decido di lasciar scegliere ad Alessio quando volare in cielo e così è stato.
Sia io che mio marito siamo orfani di padre, entrambi morti giovani (51 anni -mio padre per un problema cardiaco, il suo per un tumore-) e ci piace pensare che nostro figlio sia in cielo a giocare con i nonni, che l'hanno voluto tutto per loro.
Mi piacerebbe parlare con le persone di mio figlio, di tutto quello che mi ha dato in quelle 24 settimane e come mi ha cambiato e migliorato. Purtroppo la gente non vuole sentire, non vuole parlare, forse in buona fede, forse convinta che io soffra di meno a dimenticare..... ma come può una mamma dimenticare il suo bambino?
Le frasi "Ne farai un altro" "Sarà per la prossima volta" non mi aiutano di certo... cosa pensano? Che un eventuale nuovo figlio cancellerà il ricordo del mio primogenito? Sì, perchè Alessio c'è stato, è nato e io e il suo papà lo amiamo tanto e lo ameremo sempre. Se ci sarà mai un secondo figlio, sarà considerato il secondogenito, il nostro baby rainbow con il fratello maggiore a vegliare su di lui (e su di noi) dal cielo.
Che altro dire di me? Che odio l'ipocrisia, chi si piange addosso, le persone accondiscendenti in tutto, sono testarda e quando voglio bene ad una persona, per lei darei anche la vita, ma se tradisci la mia amicizia, metto una pietra sopra a quella persona e per me non esiste più.... Ah sì, mi piace guardare la TV... Adoro Julia Roberts, Tom Hanks, le mie serie TV preferite sono "Una mamma per amica", "Grey's Anatomy", "Criminal Minds", non ho più un cantante preferito, diciamo che mi piace la buona musica, che siano Queen, Aerosmith, Renato Zero....
Beh, penso di aver dato una folta descrizione di quello che sono...
Se continuerete a seguirmi, imparerete a conoscermi...
Un abbraccio

lunedì 27 ottobre 2014

Il potere di un abbraccio

Molto spesso cerchiamo mille parole per confortare e consolare chi sta male o chi sta passando un momento triste e/o difficile....
Ma quasi mai pensiamo a quanto un semplice abbraccio possa sciogliere dei nodi che fino a poco prima sembravano indissolubili.
E' successo ancora sabato, all'addio del papà della mia migliore amica/sorella. L'aspettavo nel piazzale della chiesa, appena mi ha visto, è scesa come un fulmine dalla macchina e tra tutti è venuta da me. Io non le ho detto nulla, nessun "fatti coraggio", nessun "forza"...l'ho semplicemente stretta in un abbraccio da togliere il fiato e abbiamo pianto insieme, senza dire una parola, sentendo i nostri cuori andare all'unisono...
La mente è andata al 21 maggio, quando lei ha fatto lo stesso con me, il giorno del funerale del mio Alessio. Mi ha stretto con tutte le energie che aveva in corpo, senza dirmi nulla, ma abbracciandomi dicendo tutto.
E' il cuore che parla quel linguaggio silenzioso che ai più è sconosciuto ma che è lenitivo, quasi curativo di tutto il male che si sente.
Sai che non sei sola, sai che il tuo dolore è compreso, sai che anche lei sta male nel vederti star male.
Non servono tante parole quando l'affetto è vero, conta di più un abbraccio sincero che un "mi dispiace, sono con te" detto da una lingua non sincera.
Quindi se vedete qualcuno che vi è caro, ma veramente caro (perché l'abbraccio deve essere sincero) che sta soffrendo...abbracciatelo, stringetelo come se non ci fosse un domani e lasciate i vostri cuori parlare tra di loro; loro sanno cosa dire, loro sanno sincronizzarsi da soli!

Quando è successo di Alessio, avrei preferito mille volte non sentire gli scontati "mi spiace" ma avere un abbraccio o una stretta di mano in più.

giovedì 23 ottobre 2014

Alessio


Il mio piccolo angelo mi manca ad ogni respiro... Quanto vorrei averlo stretto a me per anche solo minuto ma non l'ho fatto e mi porterò dentro questo rimpianto per sempre.
Ma da lassù lo sai amore mio che avrei dato la mia vita se avessi potuto salvarti... Ora sopravvivo senza te❤️

mercoledì 22 ottobre 2014

Il cielo da oggi ha un nuovo angelo

Questa mattina accendo il telefono e trovo un messaggio Whatsapp della mia migliore amica, di quella sorella che mi sono scelta nella vita.... Il suo papà, che da tempo combatteva una battaglia contro la malattia, è volato in cielo questa notte...
Il suo messaggio "Il mio papà non c'è più" mi ha fatto stringere il cuore... anche se uno lo sa che certe cose finiscono così perchè la malattia non lascia scampo, non si è mai pronti a perdere una persona cara, figurarsi poi il proprio papà... Il primo amore di una figlia, quel supereroe che mai penseremmo gli possa accadere qualcosa di male e di brutto perchè Superman vince sempre....
Ma la vita reale non è così....
E quindi da questa notte, il cielo ha una stella in più.
Ti abbraccio forte Enrico e come ho scritto su facebook: "Un grande uomo che mi resterà sempre nel cuore, soprattutto perchè mi ha dato un'amica, che è più di una sorella.... Ti voglio bene sorellona e ci sarò per sempre....  Ti voglio bene!!!
Enrico, ora che da lassù ci guardi, dai un abbraccio da parte mia al mio piccolo Alessio e gioca insieme a lui, come facevi con Sebastian qui sulla terra "
Il pensiero non può non volare a quando il 17 settembre 2002 era il mio papà a volare in cielo e lei, Nina, c'era.... è al mio fianco da vent'anni, condivide con me sia le cose belle che le tragedie... non ci vediamo spesso -se va bene una/due volte l'anno- ma l'affetto va al di là delle distanze.... lei è sempre con me con il suo cuore e io sempre con lei....
Sebastian, nipotino mio, quando sarai grande ti racconteremo di quel nonno che ti amava tanto, che stravedeva per te e che ora ti veglia da lassù.
Mi piace pensare che ora è lassù, accolto dal mio papà, che gli ha presentato mio suocero e che tutti e tre insieme staranno parlando di calcio, della loro Inter e magari giocando con il mio bimbo Alessio perchè in fondo è un po' anche il suo nipotino....
Ciao Enrico, proteggici da lassù

martedì 21 ottobre 2014

Welcome!

Ciao a tutti, sono Monica e oggi ho deciso di aprire questo blog, per raccontare un po' la nuova me, quella che sono diventata dopo essere diventata mamma di un angelo chiamato Alessio che è volato in cielo alla 24esima settimana di gravidanza, l'11 maggio 2014.
Questo blog vuole essere una valvola di sfogo per tutte quelle emozioni che molto spesso rimangono chiuse dentro di me.
Ho scoperto che siamo tantissime "mamme speciali" e mi piacerebbe che magari nelle mie parole altre mamme si possano ritrovare e capire che non siamo sole, che noi mamme speciali abbiamo una forza in più, che è quell'angioletto (o in alcuni casi quegli angioletti) che ci guarda e ci protegge da lassù.
Non so quanto sarà aggiornato questo diario ma farò del mio meglio per creare un qualcosa di costruttivo per me e non solo...
Vorrei far capire a chi si imbatte in queste parole quello che si agita in mamme che hanno subito questa disgrazia ma anche quello che si può fare per dare un po' di sollievo o anche solo per stare vicino col cuore...
Vi abbraccio